Studenti e anziani insieme nella stessa casa: una soluzione alla solitudine e al caro affitti

Studenti e anziani insieme nella stessa casa: una soluzione alla solitudine e al caro affitti 1Studenti ed anziani scelgono di aderire ad un progetto e di condividere casa, è così che a Milano si sceglie di combattere i prezzi troppo elevati per gli affitti e la solitudine di centinaia di persone anziane ormai sole. Un nuovo progetto è quello che nasce a Milano dove diversi anziani hanno scelto di condividere la loro casa con i studenti universitari.

Il progetto “Prendi in casa uno studente” che fa parte di un progetto più amplio dal nome “Milano 2035” sta riscontrando molto successo e sono già 355 i posti letto offerti da anziani soli che hanno voglia di aiutare delle giovani menti a fronte di un rimborso spese irrisorio rispetto agli affitti che ogni giorno vediamo a Milano.

Milano è una tra le città più care di Italia per gli affitti e per uno studente fuori sede diventa molto difficile sostenersi dignitosamente senza pesare sui propri genitori. Ad oggi il progetto è stato in grado di fornire questi 355 posti letto che sono stati assegnati a giovani tra i 20 e i 35 anni di età.

L’iter non è affatto lasciato al caso e prima di proporre uno studente ad un anziano ci sono diversi colloqui informativi per cercare di mettere insieme persone con gli interessi in comune. Ciò che porta gli anziani ad iscriversi al progetto è la solitudine che si avverte in una casa grande e vuota. I ragazzi ovviamente cercano un posto letto ed una casa accogliente che non abbia un affitto eccessivo.

Ed ecco allora che il progetto ha preso vita e a raccontarlo sono proprio i diretti interessati come ad esempio Carla ed Eleonora che hanno raccontato come da questa esperienza è nata un’amicizia, una piacevole convivenza che ha permesso ad entrambe di godersi la compagnia dell’altra. Ma anche storie come Gina che racconta di come ospitare una ragazza nella sua casa l’abbia fatta sentire meno sola lasciandole comunque la sua libertà di spazio.

Un progetto bellissimo per il quale è stato stanziato un finanziamento di 1,7 milioni di euro con cofinanziamento della Fondazione Cariplo.